{"id":7895,"date":"2018-12-19T13:00:24","date_gmt":"2018-12-19T12:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startups.ch\/it\/blog\/?p=7895"},"modified":"2019-09-24T19:03:20","modified_gmt":"2019-09-24T17:03:20","slug":"costi-emotivi-un-fondatore-startup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/costi-emotivi-un-fondatore-startup\/","title":{"rendered":"I costi emotivi di un fondatore di una startup"},"content":{"rendered":"<h2>Fondare una startup \u00e8 ormai alla moda. Ovunque si legge e si sente parlare di aziende che hanno avuto successo o sono state acquistate per somme enormi. Tuttavia non si parla quasi mai dei fallimenti o di ci\u00f2 che accade dietro le quinte. E quando si parla di costi di una startup, si intendono di solito i costi del personale, i costi del capitale, i costi di acquisizione e i costi opportunit\u00e0. Ci si dimentica per\u00f2 sempre dei costi maggiori legati ad una startup: i costi emotivi.<\/h2>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"7896\" data-permalink=\"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/costi-emotivi-un-fondatore-startup\/apple-business-chairs-7062\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/blog.startups.ch\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/apple-business-chairs-7062.jpg?fit=1154%2C770&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1154,770\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"apple-business-chairs-7062\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/blog.startups.ch\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/apple-business-chairs-7062.jpg?fit=1154%2C770&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/blog.startups.ch\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/apple-business-chairs-7062.jpg?fit=1154%2C770&amp;ssl=1\" class=\"size-full wp-image-7896 aligncenter\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.startups.ch\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/apple-business-chairs-7062.jpg?resize=1154%2C770&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1154\" height=\"770\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Ci sono molti aspetti della vita di un fondatore che implicano dei costi emotivi. Uno \u00e8 lo stare da solo. Chiunque abbia precedentemente lavorato in un&#8217;azienda \u00e8 abituato ad interagire con i colleghi: si mangia insieme e a volte ci si sfoga reciprocamente lamentandosi del capo. Ora il capo siete voi stessi. E soprattutto nella fase iniziale di un&#8217;azienda, quando ancora nessun altro lavora con voi, si \u00e8 spesso soli. Tornare a casa dai propri cari aiuta, anche se, per forza di cose, non potranno mai capire appieno cosa significhi essere un fondatore e certe relazioni ne risentiranno di conseguenza. Ci\u00f2 che invece pu\u00f2 aiutare molti giovani imprenditori \u00e8 confrontarsi con altri fondatori nella loro stessa situazione.<\/p>\n<p>Anche il \u201ctempo di attesa\u201d non deve essere sottovalutato. All&#8217;inizio tutto funziona velocemente e come un orologio. I primi successi sono molto motivanti ma ad un certo punto, per la maggior parte delle startup, arriva il momento in cui il tempo sembra essersi fermato. La crescita rallenta o addirittura si arresta completamente. L&#8217;acquisizione dei clienti \u00e8 lenta e le vendite sono stagnanti. Le settimane diventano mesi e i mesi diventano anni. Naturalmente, tutti sperano che la loro startup torni in quota il pi\u00f9 velocemente possibile. Ma questo non sempre accade cos\u00ec rapidamente come suggeriscono le storie di successo. Bisogna essere consapevoli del fatto che potrebbe essere necessario molto tempo.<\/p>\n<p>Questa fase, durante la quale la crescita subisce una contrazione, si ripercuote spesso anche sul piano finanziario, consumando psicologicamente molti imprenditori, i quali vedono di fronte a s\u00e9 le startup di alto profilo accumulare milioni mentre il saldo del loro conto diminuisce di giorno in giorno. Molti fondatori di startup si vedono costretti a rinunciare ai loro piaceri personali, come ad esempio andare in vacanza o acquistare una nuova auto, per garantire la sopravvivenza e la prosperit\u00e0 della loro azienda. Vivono quindi al di sotto delle loro condizioni normali in modo da finanziare la loro startup.<\/p>\n<p>La costruzione di un&#8217;impresa richiede un&#8217;enorme quantit\u00e0 di tempo, motivo per cui i fondatori e i dipendenti di una startup trascorrono la maggior parte del loro tempo al lavoro. In questa fase non \u00e8 raro che diventi necessario trascorrere 80 ore alla settimana in ufficio. Naturalmente, questo ha anche un&#8217;influenza sui rapporti con il proprio partner o con gli amici. All&#8217;inizio il supporto \u00e8 solitamente grande. Tuttavia, ad un certo punto, la continua assenza fisica o mentale indebolisce la relazione. I fondatori devono esserne consapevoli e far capire ai loro partner che probabilmente in futuro avranno meno tempo nei loro confronti, oppure accettare che la loro relazione o amicizia ne risentir\u00e0.<\/p>\n<p>Tutti questi costi costituiscono i costi emotivi della creazione di una startup, i quali costituiscono la maggiore preoccupazione per i fondatori, ma che dall&#8217;esterno risultano invisibili. Gli imprenditori di successo sono riusciti a gestire anche questi costi emotivi. \u00c8 per\u00f2 importante e necessario che i futuri fondatori abbiano aspettative realistiche su se stessi e siano consapevoli di ci\u00f2 che li attende, mostrando la necessaria tenacia nell&#8217;affrontare queste fasi difficili. In fin dei conti, nemmeno Roma \u00e8 stata costruita in un solo giorno.<\/p>\n<p>Avete un\u2019idea innovativa che vorreste implementare? Gli esperti di STARTUPS.CH saranno lieti di accompagnarvi verso l\u2019indipendenza professionale!<\/p>\n<p><a class=\"postButton\" href=\"https:\/\/www.startups.ch\/it\/contatto\/appuntamento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00bb Contattaci per un colloquio personale<\/a><a class=\"postButton\" href=\"https:\/\/www.startups.ch\/it\/servizi\/costituzione-impresa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00bb Calcola un&#8217;offerta e costituisci ora<\/a><\/p>\n<div class=\"addthis_div\"><script type=\"text\/javascript\">\n  addthis_url    = 'https%3A%2F%2Fblog.startups.ch%2Fit%2Fcosti-emotivi-un-fondatore-startup%2F';\n  addthis_title  = 'I+costi+emotivi+di+un+fondatore+di+una+startup';\n  addthis_pub    = 'fabware';\n<\/script><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/s7.addthis.com\/js\/addthis_widget.php?v=12\" ><\/script>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondare una startup \u00e8 ormai alla moda. Ovunque si legge e si sente parlare di aziende che hanno avuto successo o sono state acquistate per somme enormi. Tuttavia non si parla quasi mai dei fallimenti o di ci\u00f2 che accade dietro le quinte. E quando si parla di costi di una startup, si intendono di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[691],"tags":[1511,187,47,746],"class_list":["post-7895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-curiosita","tag-costi-emotivi","tag-imprenditore","tag-startups-ch","tag-svizzera"],"jetpack_publicize_connections":[],"views":1582,"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ydF5-23l","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7895"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8578,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7895\/revisions\/8578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.startups.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}